Correttori e colori - L'alleato segreto per un viso radioso
- memyselfandiwithlo

- 18 set 2024
- Tempo di lettura: 3 min
Aggiornamento: 25 ago 2025

Quando si parla di MakeUp, il correttore è uno di quei prodotti per alcune indispensabile, mentre per altre è uno dei prodotti che si tende a dimenticare.
La verità è che il correttore può davvero fare la differenza se scelto con saggezza e veramente non dovrebbe mai mancare nel cassetto del MakeUp.
Piccolo, discreto ma potentissimo è il nostro migliore alleato nei giorni in cui le occhiaie sembrano aver preso il sopravvento o quando vogliamo nascondere una piccola imperfezione.
Ma siamo sicure di usarlo nel modo giusto?
In questo articolo scopriamo tutto quello che c'è da sapere sul correttore: tipi, colori, applicazione e tips di questo piccolo magico prodotto.
Cos'è il correttore e come usarlo.
Detto anche concealer, è un prodotto cremoso o liquido, pensato per coprire imperfezioni, occhiaie, discromie e rossori.
A differenza del fondotinta che uniforma l'incarnato, il correttore ha una coprenza più elevata e localizzata, ed è studiato per agire in punti specifici del viso.
Nei passaggi del Makeup va steso dopo il fondotinta e a seconda del colore ha diverse capacità.
I colori e le tonalità
A differenza di quanto si pensa, il correttore non è solo beige e anche nelle tonalità neutre ha cento sfumature.
Esistono 4 tonalità di colore dal correttore che hanno la capacità di contrastare le discromie della pelle dovute per esempio a rossori o occhiaie bluastre. Esistono poi anche tonalità che vanno scelte in base all'incarnato e al sottotono e che riprendono le stesse neutre del fondotinta.
Per orientarsi nella scelta di un correttore bisogna basarsi sulla teoria dei colori.
Sappiamo tutte che esistono tre tipologie di colori:

Colori primari (giallo, blu e rosso)
Colori secondari (verde, arancione, viola)
Colori complementari (questi si completano tra di loro dando vita a un non-colore: bianco e grigio).
In base a questa regola, il correttore che andremo a scegliere servirà:
VERDE - per couperose, brufoli e arrossamenti vari del viso.
LILLA (complementare al giallo) - per coprire e smorzare tutte le parti giallastre.
ARANCIONE E ALBICOCCA - per le occhiaie blu e viola. Perfetto per le carnagioni medio-scure.
GIALLO - Copre le occhiaie viola ed è indicato per le pelli più chiare.
VIOLA - Neutralizza il giallastro della pelle spenta.
ROSA - Illumina l'incarnato grigio e stanco dando un effetto luminoso.
Correttore lilla non è consigliato per le pelli molto chiare anche perché alcune parti giallastre appartengono tendenzialmente ai fototipi dal 3 in su.
Ma quale correttore scegliere?
Ogni tipo di pelle avrà il suo correttore ideale.
LIQUIDO: leggero e facile da sfumare è ideale per le occhiaie e la zona perioculare. Perfetto per le pelli secche o mature, in quanto la sua texture fluida permette di nascondere le piccole rughette sotto gli occhi.
IN CREMA: Più denso e coprente, è adatto per coprire piccoli brufoletti e macchie evidenti. Ideale per le pelli normali o miste.
STICK O MATITONI: Molto pratici, sono perfetti per fare dei ritocchi veloci.
COMPATTO O IN CIALDA: Spesso utilizzato dalle MUA, può essere miscelato con altri prodotti per ottenere la tonalità perfetta.
Come si applica?
Una buona skincare prima del makeup è il segreto perchè il trucco venga perfetto senza macchie o aloni. Una pelle idratata e pulita fa durare di più il correttore e lo fa aderire meglio alla pelle.
Prima di applicarlo va scaldato bene in modo da riuscire a stenderlo facilmente.
Un correttore più chiaro verrà utilizzato per illuminare la parte centrale del viso (zona T), invece un correttore più scuro potrà essere usato per creare un effetto di luci e ombre per dare tridimensionalità al viso: il contouring.
L'applicazione del correttore è esclusiva della zona da correggere e rigorosamente picchiettando con il dito anulare non steso o trascinato.
Il correttore va applicato prendendo poco prodotto per volta in modo da fare un lavoro pulito e non stratificare troppo, ne estendere il prodotto dove non necessita; ragion per cui va fissato con una cipria in polvere alla fine dell'applicazione. In questo modo dura maggiormente sul viso ed evita di entrare nelle pieghette del contorno occhi.
Utilizzare l'anulare per stendere meglio il prodotto. Ma perchè? L'anulare è il dito della mano in cui c'è meno forza perciò il prodotto viene steso in maniera corretta e picchiettandolo viene sfumato più uniformemente.
La minuziosità dell'applicazione permetterà di coprire perfettamente le discromie. Va perciò utilizzato un pennellino molto piccolo con il prodotto che non andrà steso da nessun'altra parte del viso ma sfumato leggermente con un tocco dell'anulare.



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